UN ALTRO PASSO VERSO LA VITTORIA CONTRO IL CALIFFATO. LE FORZE LIBICHE RIPRENDONO SIRTE, ROCCAFORTE DELL’ISIS

Presidente Libia Fayez al Sarraj

Fino a poco tempo fa era considerata la roccaforte dell’Isis in Libia: Sirte, che si trova a 450 chilometri a est di Tripoli, è stata in parte liberata dalle forze fedeli al governo di unità nazionale libico, sostenute in questa operazione militare dagli Stati Uniti e Regno Unito, che hanno collaborato all’individuazione degli ordigni esplosivi, sistemati dal Califfato intorno alla città. Secondo quanto riportato dalle milizie della città libica di Misurata, lo scontro per la riconquista della città di Sirte è stato duro e soprattutto frutto di un’avanzata durata tre settimane.
Gran parte degli attacchi si sarebbero concentrati intorno all’Ougadougou Center, un centro congressi fatto costruire dal dittatore Muammar Gheddafi e trasformato dallo Stato Islamico nel suo quartier generale. L’esercito fedele al premier Fayez Serraj avrebbe preso il controllo degli accessi marittimi di Sirte, impedendo ai jihadisti di fuggire via mare. La liberazione della città non è stata ancora completata, in quanto ci sarebbero ancora jihadisti nascosti e alcune aree ancora sotto assedio, ma i leader del Califfato sarebbero in fuga nel deserto verso sud e la battaglia finale per la conquista totale della città portuale dovrebbe combattersi a breve. La riconquista del porto di Sirte è sicuramente importante soprattutto per il ruolo centrale che svolgeva per l’approvvigionamento di armi per lo Stato Islamico. Il rischio è che questa vittoria dia il via ad una reazione dell’Isis che minaccia nuovi attacchi terroristici.