UCCISE UN LADRO: FORZA ITALIA LO CANDIDA ALLE COMUNALI DI MILANO

Manifestazione del centrodestra

Alle prossime elezioni comunali di Milano Forza Italia avrà il suo candidato di spicco: Francesco Sicignano. Si tratta del pensionato salito agli onori delle cronache, pochi mesi fa, per aver ucciso con colpi di arma da fuoco un ladro che si era introdotto in casa sua. Per questa vicenda il sessantacinquenne di Vaprio d’Adda risulta indagato per omicidio volontario. Secondo la Procura avrebbe sparato al ladro alle spalle, mentre era in fuga sulle scale di casa, e non in cucina, come da lui sostenuto, per legittima difesa. 
Ma l’accusa di omicidio volontario per la cabina di regia di Forza Italia deve essere roba di poco conto.
Meglio approfittare della sua popolarità mediatica, che, si sa, può portare molti voti, e candidare quindi Sicignano sotto il simbolo Fi. Dopo aver sparato a quel ladro, Francesco Sicignano, come spesso accade in questi casi, ha iniziato il suo tour in quasi tutti i programmi televisivi e radiofonici di punta. Ospitato ed intervistato come grande opinionista, alla fine sembra essere diventato un eroe.  Per moltissimi, ma non per tutti per fortuna. Di sicuro per quella fetta di popolazione che, sposando la teoria salviniana sulla sicurezza, ritiene che sia opportuno essere un popolo di “sceriffi fai da te”. 
Cosa sarebbe in grado di fare Sicignano in politica nessuno può saperlo, ma di sicuro lascia interdetti il fatto che  la destra decida di mitizzare un uomo perché protagonista dell’uccisione di un altro uomo. Come lascia senza parole il messaggio che si intende lanciare: Francesco Sicignano eroe simbolico.