Titoli di stato con collective action clause

Da gennaio 2013 i titoli di stato dei paesi euro sono dotati di una clausola Cac (collective action clause) che permette una insolvenza parziale del debito regolamentata. La norma prevede che le ristrutturazioni del debito sovrano possono essere imposte forzosamente a tutti i creditori, purché siano approvate da una massa di debitori che detengano almeno il 75 per cento dei titoli in questione.
Lo scopo è di stabilire regole certe per affrontare situazioni di insolvenza evitando contenziosi infiniti come quelli che sta affrontando, ad esempio, l’Argentina.
Era diffuso il timore che il mercato non avrebbe gradito l’innovazione. Ma gli esiti delle prime aste del 2013 inducono a ritenere che i timori erano infondati.