Terremoto all’ILVA

L’ILVA reagisce duramente al sequestro record deliberato dal GUP di Taranto per otto miliardi di euro.

Il Consiglio di Amministrazione ha deciso il ricorso al Tribunale della Libertà, ma nel contempo, ha rassegnato le dimissioni, ventilando la possibile chiusura dell’azienda.

Il provvedimento, peraltro, secondo la società sarebbe in contrasto con il decreto salva ILVA emanato dal governo Monti, di cui la Corte Costituzionale ha, nei mesi scorsi. Riconosciuto la legittimità, bocciando il ricorso della magistratura di Taranto.