Studenti Erasmus senza voto? L’Ateneo paga il viaggio

La Luspio, Libera Università degli Studi per l’Innovazione e le Organizzazioni, Università privata con sede a Roma, ha trovato una soluzione alla questione elettorale riguardante gli studenti Erasmus, che per motivi di studio si trovano fuori sede: qualora gli universitari Erasmus, iscritti a questo Ateneo, volessero tornare in Italia per votare il 24 e 25 febbraio, potranno farlo. Sarà la stessa Facoltà a farsi carico del rimborso spese e quindi a pagare il loro viaggio. Una decisione anomala, con la quale la Luspio vuole offrire ai ragazzi la possibilità di recarsi alle urne italiane a costo zero per le famiglie, ma soprattutto provocatoria: la Facoltà, infatti, chiede agli altri Atenei di fare lo stesso, “attraverso risparmi sulle spese ordinarie di gestione”. La Luspio è la prima Università italiana a prendere una decisione del genere.