SOLUZIONE MEDIANA PER IVA E IMU ?

zanonato

I fischi al ministro Zanonato all’assemblea di Confcommercio dimostrano che il problema dell’aumento dell’IVA è molto serio. 
Però, la soluzione non è dietro l’angolo. Dopo avere impegnato due miliardi nella sospensione della prima rata dell’IMU sulla prima casa (che diventerebbero quattro qualora l’operazione fosse ripetuta per la seconda rata) reperire i fondi necessari per rinviare o annullare l’aumento dell’IVA che dovrebbe scattare il 1° luglio è esercizio molto complesso.
Anche perché la maggioranza parlamentare è raccogliticcia, in quanto comprende fazioni fra le quali il dialogo è difficile.
La divaricazione non è fra PDL e PD o fra destra e sinistra, ma fra populisti e uomini di governo, fra persone responsabili che si preoccupano di ricercare soluzioni ai problemi e personaggi che hanno come unico obiettivo di accrescere il consenso elettorale.
Brunetta che tenta di zittire Saccomanni rivendicando il primato della politica sui numeri provocherebbe qualche sorriso se non fosse, invece, causa di profonda preoccupazione.
E’ vero che Brunetta, per fortuna o per saggia scelta del Presidente del Consiglio, non è ministro. ma, la poltrona di Presidente del Gruppo della Camera del PDL non è irrilevante ai fini degli equilibri politici.

Alla fine, qualche soluzione che faccia quadrare i conti con le promesse elettorali si dovrà trovare e potrebbe essere una delle tante ipotesi intermedie fra la abolizione delle due imposte e lo status quo. 
Sarebbe una soluzione non di pieno gradimento per nessuno, che sicuramente non gioverebbe alla popolarità del ministero di larga coalizione.
Ma le risorse disponibili non consentono scelte più decise. Anche perché, al massimo in autunno, l’Esecutivo è atteso alla grande prova dei provvedimenti a sostegno della produzione dell’occupazione.
E’ da quei provvedimenti che dipendono il futuro dell’economia e, anche, le prospettive del governo.