Rivolta al Cie di Ponte Galeria: condizioni di vita precarie

Rivolta al Cie (Centro di identificazione ed espulsione) di Ponte Galeria, alle porte della Capitale. Alcuni immigrati ospiti della struttura romana hanno dato alle fiamme materassi, vestiti e suppellettili e, come forma di protesta, sono saliti sui tetti. Immediato l’intervento dei vigili del fuoco, che dispiegando tre squadre sono riusciti a riportare l’ordine all’interno del Centro. Quello di Ponte Galeria non è un caso isolato: alla base della protesta, è facile capirlo, vi sono le precarie condizioni di vita delle persone ospitate in questi Centri di immigrazione ed espulsione per immigrati. Vere e proprie prigioni dove centinaia e centinaia di immigrati sono costretti a convivere in attesa di essere rimpatriati. E dove si consuma una violazione dei diritti umani. Vivere in condizioni simili facilmente porta alla contestazione e alla protesta.