Processo Ruby: “Ad Arcore un collaudato sistema prostituivo”

Si avvia alla conclusione il processo Ruby, che vede Berlusconi imputato per concussione e prostituzione minorile per la vicenda della giovane marocchina. Terminata l’istruttoria dibattimentale del processo, per i Pm non ci sono dubbi: “Gli elementi di prova convergono univocamente ad attestare la responsabilità dell’imputato”. In altre parole, non sembrano esserci dubbi sul fatto che le serate organizzate ad Arcore fossero “un collaudato sistema prostitutivo”, del quale la giovane Ruby era parte integrante, organizzato dal padrone di casa, Silvio Berlusconi appunto, per il soddisfacimento dei suoi piaceri sessuali. Questo sistema prevedeva, secondo il Pm Sangermano, la retribuzione delle ragazze da parte dell’ex premier come corrispettivo degli atti sessuali compiuti. Denaro in contanti o con bonifici, le case in via Olgettina, ma anche “prospettive di inserimento professionale e anche politico delle giovani donne”. Il sistema, secondo la Procura, era “organizzato” da Nicole Minetti, Emilio Fede e Lele Mora (imputati in un altro processo per induzione e favoreggiamento della prostituzione, anche minorile).