Marò: New Delhi vieta all’ambasciatore italiano di lasciare il Paese

Dopo la decisione del ministro degli Esteri Giulio Terzi di non far tornare i marò italiani in India (Massimiliano Latorre e Salvatore Girone), il braccio di ferro tra Italia e India si fa sempre più impegnativo. L’offensiva diplomatica di New Delhi è iniziata e la Corte Suprema ha invitato l’ambasciatore italiano, Daniele Mancini, a non lasciare il Paese. Nello specifico, il giudice ha chiesto al diplomatico di non lasciare il Paese fino a nuovo ordine; e ha anche invitato il governo italiano (e dunque l’ambasciatore) a dare una spiegazione su quanto avvenuto. Non solo: il ministero degli Esteri indiano ha anche convocato l’ambasciatore Ue e sospeso le procedure di insediamento del nuovo ambasciatore in Italia, Basant Kumar Gupta, che avrebbe dovuto partire alla volta di Roma. Secondo fonti citate dalle tv indiane, l’ambasciatore Mancini avrebbe accettato il documento contenente le nuove disposizioni, ma avrebbe rifiutato di considerare qualsiasi limitazione alla sua libertà di movimento.