LE RICHIESTE DEL CENTRO DEMOCRATICO A LETTA: RIFORME ISTITUZIONALI, PIANO PER L’ OCCUPAZIONE E LO SVILUPPO E STAFFETTA GENERAZIONALE

bruno tabacci

Pino Pisicchionello formisano

Una delegazione del Centro Deocratico guidata dal Presidente Bruno Tabacci con i due Vice Presidenti Pino Pisicchio e Nello Formisano ha incontrato il Presidente del Consiglio Enrico Letta. 
Gli esponenti di CD hanno consegnato al premier un piano in sei punti con gli obiettivi prioritari del partito.
”Nel corso dell’incontro, ha dichiarato Tabacci, abbiamo sostenuto la necessità di dare vita ad un nuovo governo, qualcosa di molto diverso rispetto ad un semplice ‘rimpastino’ che non servirebbe a molto. Il quadro politico è notevolmente cambiato rispetto a febbraio dello scorso anno e se il 2014 deve essere un anno di grandi riforme non si può vivacchiare ma occorre incanalare in positivo le nuove energie e proposte che stanno emergendo dalle diverse forze politiche che compongono la nuova maggioranza”
Il Centro Democratico  chiede che  le riforme istituzionali e la nuova legge elettorale che “non possono andare disgiunte” siano portate avanti in parallelo.
Per la ripresa economica, assente da oltre quindici anni, il partito guidato da Tabacci considera necessaria “una manovra finanziaria straordinaria non recessiva” ed una serie di interventi per favorire la crescita.

Punti fondamentali, le relazioni europee con l’area del Mediterraneo, l’occupazione giovanile, il Mezzogiorno, la semplificazione amministrativa e legislativa, la regolamentazione delle attività di lobbing e del conflitto di interesse, la qualità della spesa pubblica e la riduzione dei costi della macchina dello Stato delle Regioni e degli Enti locali attraverso la spending review e, soprattutto, attraverso una rivisitazione complessiva dell’assetto delle Regioni, sia in termini di dimensione territoriale, che in termini di competenze.
Il Centro Democratico ritiene indispensabile moltiplicare e valorizzare il ricorso alla ‘staffetta generazionale’ e varare “un piano triennale straordinario per l’occupazione giovanile con l’esenzione contributiva e l’estensione più ampia possibile del servizio civile”. 
“Tra i sei punti che oggi abbiamo sottoposto all’attenzione di Letta c’è la staffetta generazionale, nei confronti della quale il premier ha mostrato il massimo interesse”, ha detto Nello Formisano.