Le cartelle esattoriali si potranno annullare con il silenzio assenso

Fra tante novità negative la legge di stabilità ne ha introdotta anche una positiva. L’annullamento delle cartelle esattoriali con la procedura del silenzio assenso. Il contribuente ha la facoltà di richiedere l’annullamento della cartella direttamente al concessionario entro il termine di novanta giorni dalla notifica, documentando la illegittimità della pretesa dell’Ente creditore.
Equitalia deve trasmettere entro dieci giorni all’Ente l’istanza. Se entro 220 giorni l’Ente e, quindi, Equitalia, non rispondono  la cartella esattoriale e l’iscrizione a ruolo sono annullate di diritto.