Lavitola ottiene i domiciliari: torna a casa con il braccialetto elettronico

Dopo tredici mesi di carcere Valter Lavitola, ex direttore de “L’Avanti” condannato per tentata estorsione ai danni di Silvio Berlusconi, ha ottenuto una più lieve misura cautelare: il Tribunale del Riesame di Napoli gli ha concesso gli arresti domiciliari. L’ex faccendiere potrà così tornare nella sua abitazione romana, ma con il braccialetto elettronico che servirà a monitorare tutti i suoi movimenti. Lavitola era finito in carcere lo scorso anno, quando fu bloccato all’aeroporto di Capodichino al ritorno dalla latitanza in Sud America: è stato recentemente condannato in primo grado a due anni e otto mesi per tentata estorsione a Silvio Berlusconi, cui avrebbe chiesto, secondo la ricostruzione dei pm, cinque milioni di euro per tacere sui suoi presunti segreti.