La Cassazione sotto attacco per l’affidamento di un figlio alla mamma gay.

La Chiesa attacca la Corte di Cassazione per la sentenza nella quale ha affermato che un bambino può crescere in maniera serena ed equilibrata anche in una famiglia in cui la coppia sia costituita di persone dello stesso sesso. Il timore è che ci si avvii verso le adozioni alle coppie gay.
In realtà, la Cassazione ha esaminato un caso specifico in cui un padre separato voleva che i giudici togliessero il figlio alla madre perché conviveva con una donna.
La Corte ha affermato che una convivenza gay  non pregiudica la serena crescita del ragazzo.
La sentenza non significa un via libera alle adozioni gay che, peraltro, sarebbe di competenza del Parlamento e non della Corte di Cassazione