L’allarme degli psichiatri: da aprile 800 malati lasciati a se stessi

Dal primo aprile oltre 800 malati mentali, ricoverati negli Ospedali psichiatrici giudiziari, saranno a rischio di cure. Sono pazienti, alcuni con problematiche gravissime, che si troveranno soli e senza alcuna struttura alternativa che possa aiutarli a gestire le loro malattie. A lanciare l’allarme, con tanto di documento sottoscritto anche da tutte le sue sedi regionali, è la Società Italiana di Psichiatria (SIP), che denuncia inoltre la carenza di assistenza psichiatrica nelle carceri, dove peraltro confluiranno molti di questi malati. Questi Ospedali psichiatrici chiuderanno in base a un disegno di legge voluto dai ministeri della Salute e di Grazia e Giustizia. Il nostro Paese però, è questo l’allarme della Sip, è impreparato ad accogliere, gestire e collocare questi pazienti a causa dell’assenza di strutture alternative o di finanziamenti che, seppur stanziati, non sono facilmente fruibili. La mancata gradualità nella chiusura di queste strutture (le Regioni avranno solo 60 giorni per trovare strutture alternative) rischia quindi di provocare gravi conseguenze.