India: arriva la pena di morte per gli stupratori assassini

Era stata invocata a gran voce durante le ultime manifestazioni popolari, ma adesso è diventata realtà. Il governo indiano ha approvato un decreto legge che inasprisce le pene sullo stupro. In che modo? Con la pena di morte. Il nuovo decreto legge, infatti, introduce la pena di morte in due casi di crimine sessuale: quando allo stupro commesso segue la morte della vittima e quando allo stupro segue lo stato comatoso prolungato della vittima. Vi è inoltre un altro caso che prevede la pena capitale: quello di una seconda condanna con l’accusa di violenza sessuale o violenza sessuale aggravata. Tuttavia, le attiviste e i movimenti per la difesa dei diritti delle donne criticano la nuova legge, perché non riconosce come reati lo stupro commesso dal coniuge e tutti quei casi di politici che, abusando del loro potere, commettono reati a sfondo sessuale.