Ilva: arrestato il presidente della Provincia di Taranto

Nuovo colpo di scena nell’ambito della vicenda Ilva di Taranto, che vede l’arresto del presidente della Provincia di Taranto, Gianni Florido. Il reato contestato è quello di concussione e si riferisce alla discarica Mater Gratiae, situata all’interno dell’Ilva e destinata ai rifiuti speciali. Al centro del nuovo terremoto giudiziario vi sarebbero le illecite manovre per ottenere l’autorizzazione della discarica all’interno dello stabilimento, funzionale all’ottenimento dei permessi ministeriali. Florido, 61 anni, al suo secondo mandato, è stato eletto nel 2004 per la prima volta e rieletto per la seconda nel 2009; si era anche candidato a sindaco di Taranto, ma al ballottaggio era stato sconfitto dall’attuale sindaco Ippazio Stefano. Assieme al Presidente della Provincia hanno ricevuto ordinanze di custodia cautelare anche l’ex consulente dell’Ilva, Girolamo Archinà, e l’ex assessore provinciale all’Ambiente, Michele Conserva, mentre è finito ai domiciliari l’ex direttore generale della Provincia di Taranto, Vincenzo Specchia.