Il governatore di Banca d’Italia per la riforma delle Banche Popolari

Ignazio Visco nelle “Considerazioni Finali” ha affermato che per Istituti di credito operanti “ a livello nazionale o anche internazionale e quotati in borsa” “l’applicazione rigida di alcuni istituti tipici del modello cooperativo ……………può incidere negativamente sulla capacità di rafforzare la base patrimoniale”.