HILLARY CLINTON NETTAMENTE IN TESTA NEI SONDAGGI. MA TRUMP POTREBBE RISERVARE SORPRESE

Donald Trump

Nel mese di luglio si terranno le convention per la investitura dei candidati alle presidenziali di novembre,  il 18 quella repubblicana a Cleveland e il 25 quella democratica a Filadelfia, ma le primarie hanno già fornito i loro verdetti. Per il GOP Donald Trump è il vincitore annunciato; dalla parte democratica Hillary Clinton, dopo una fase di appannamento, ha registrato successi convincenti negli ultimi stati, fra i quali quello più importante, la California, conquistando, così, un numero di delegati sufficiente ad assicurarsi matematicamente la nomination.
Il punto importante adesso per entrambi è la scelta del Vicepresidente, elemento che potrebbe avere un peso di rilievo nella campagna elettorale. Trump, infatti, è considerato un candidato di destra e necessita di un Vicepresidente moderato per rassicurare l’elettorato centrista. Il problema della Clinton è speculare. È infatti ritenuta troppo moderata, il che riduce il suo gradimento nell’elettorato di sinistra. Il suo futuro Vicepresidente dovrebbe consentirle di recuperare questo gap, riuscendo così a formare un blocco coeso che consenta una agevole vittoria alle elezioni di novembre. Il problema è molto sentito dalla ex first lady, in quanto è una esigenza fondamentale recuperare i consensi degli ambienti che hanno sostenuto Bernie Sanders che ha insidiato fino alla fine  la sua vittoria
Allo stato attuale, comunque, secondo i sondaggi la Clinton supererebbe Donald Trump di parecchi punti e il distacco, nelle ultime settimane, si è ulteriormente consolidato. Inoltre, molti senatori e deputati repubblicani vorrebbero dissociare la loro posizione da quella del candidato alla Casa Bianca del loro partito in quanto ritengono che questa manovra renderà più facile la loro rielezione
Infine, il candidato repubblicano comincia ad essere a corto di fondi, proprio ora che la campagna elettorale entra nel vivo..
Trump, però, è un personaggio estremamente mediatico ed è capace di colpi di scena imprevedibili. Il che gli potrebbe, anche, consentire, in astratto, di recuperare lo svantaggio. Hillary Clinton sembra averlo capito, per cui, secondo gli esperti, concentrerà la sua attenzione su tutte le iniziative e le dichiarazioni che possano rendere la sua immagine meno algida e più gradita agli elettori. Sembra che questo piano stia avendo, già, qualche primo successo, proprio nel momento in cui, viceversa, è l’immagine del miliardario newyorchese ad essersi appannata per via dell’eccessivo estremismo delle sue posizioni.