Gli studenti Erasmus all’estero non potranno votare

La conferma arriva dal ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri: gli studenti Erasmus che si trovano all’estero per motivi di studio non potranno partecipare al voto. Perché tecnicamente non è possibile, “in quanto per poter essere elettori bisogna essere iscritti nelle liste elettorali dell’Aire, che non sono previste per chi sta all’estero per meno di un anno”. “E non ci sono proprio i tempi tecnici per istituire le liste elettorali” fa sapere il ministro. Che conclude con un lapidario: “Ci vorrebbe una legge ad hoc”, preannunciando, però, forti sconti sui biglietti aerei per chi voglia tornare per votare. A sollevare il problema era stato pochi giorni fa il “Link-coordinamento universitario”, che aveva giudicato inaccettabile il fatto che a oltre 25.000 ragazze e ragazzi italiani, fuori sede per motivi di studio, sarebbe stato negato un diritto civile minimo, quello del voto, “per una scellerata dimenticanza del Governo”. Gli studenti però non ci stanno. In tutta Europa, infatti, in centinaia si stanno mobilitando per far sentire la loro indignazione: sia organizzando seggi elettorali improvvisati a Madrid, Parigi, Tolosa e in tante altre città, sia mediante una lettera indirizzata al Presidente della Repubblica.