Fabrizio Corona si costituisce a Lisbona

Finisce a Lisbona, in Portogallo, la fuga dell’ex paparazzo dei vip Fabrizio Corona. La sua latitanza era iniziata venerdì scorso, dopo la conferma da parte della Cassazione di una condanna a cinque anni di reclusione per estorsione.
Corona aveva fatto perdere le sue tracce e su di lui era scattato anche un mandato di arresto europeo. Scappato da Milano si era rifugiato a Lisbona, attraversando Francia e Spagna a bordo di un’automobile, credendo di potersi ritenere al sicuro. Alla fine ha deciso di costituirsi agli agenti di polizia portoghesi, forse perché braccato e in preda allo sconforto, dal momento che gli investigatori della squadra mobile di Milano, con l’aiuto dell’Interpol, erano sulle sue tracce avendo scoperto che si trovava a Lisbona. Proprio per questo, per i vertici milanesi della Questura, più che essersi costituito Corona si “è arreso”. L’ex paparazzo, invece, ha fatto sapere per bocca del suo avvocato di non essere scappato, ma di aver fatto un “lungo viaggio” per arrivare a costituirsi in Portogallo, perché non voleva finire nelle “carceri italiane” di cui “ha paura”.