Donna bruciata viva in Papua Nuova Guinea: “E’ una strega”

La caccia alle streghe da ardere vive in Papua Nuova Guinea esiste ancora. Proprio qui una condanna popolare per stregoneria è stata inflitta ad una donna, per questo bruciata viva dinanzi alla folla. Si tratta di Kepari Leniata, ventenne e giovane madre di una bimba di otto mesi, accusata dai compaesani di aver ucciso un ragazzino di sei anni con pratiche di stregoneria. La donna è stata denudata, cosparsa di benzina e data alle fiamme su un mucchio di spazzatura. Tutto questo è avvenuto davanti agli occhi degli abitanti di Mount Hagen nelle Western Highlands, nessuno dei quali ha mosso un dito perché il delitto non fosse compiuto.  In questo povero Stato del Pacifico, infatti, c’è una diffusa credenza nella stregoneria.