Denuncia del Procuratore della Corte dei Conti della Lombardia

Il Procuratore Generale della Corte dei Conti di Milano, all’apertura dell’anno giudiziario, ha espresso pesanti giudizi sulla diffusione della corruzione in Lombardia. Dalla sua analisi emerge una corruzione sistemica, con esponenti pubblici che utilizzano le proprie cariche per arricchimenti privati che scoraggiano anche gli investimenti con costi altissimi per la collettività.
Nella classifica internazionale sull’indice di corruzione di Transparency international, l’Italia occupa il 72° posto al pari di Bosnia e Tunisia e dopo Ghana, Botswana, Bhutan e Ruanda.