Decisioni contrastanti per Berlusconi: processo Ruby rinviato, processo Mediaset confermato.

Il  day hospital all’ospedale San Raffaele di  Silvio Berlusconi ha prodotto decisioni differenti nei due processi in corso a Milano a suo carico nel fine settimana. Al processo Ruby è stato riconosciuto il legittimo impedimento e l’udienza è stata rinviata a lunedì. La Corte di Appello del Processo Mediaset, invece, ha sottoposto il Cavaliere a visita fiscale e, visto il responso dei periti, ha deciso di tenere regolarmente l’udienza respingendo la richiesta di rinvio.
La tesi dei suoi legali era che Silvio Berlusconi si sarebbe sentito male a causa di gravi disturbi alla vista (una forte congiuntivite) e per questo avrebbe deciso di ricoverarsi in ospedale per ulteriori accertamenti. Il ricovero è arrivato proprio nel giorno in cui il Cavaliere si sarebbe dovuto presentare in Tribunale per l’udienza sul caso Ruby e il giorno precedente a quello nel quale era fissato il processo Mediaset.
L’accusa, in entrambi i processi aveva chiesto di respingere l’istanza di rinvio o di sottoporre l’imputato a visita fiscale.
I togati del processo Ruby hanno ritenuto esaustiva la certificazione medica inviata dalla difesa dell’ex premier e hanno deciso così di accettare il legittimo impedimento deliberando il rinvio a lunedì 11 marzo. La Corte di Appello del processo Mediaset, invece, visto che i periti nominati non hanno ritenuto l’infermità incompatibile con la presenza all’udienza, ha ripreso regolarmente il dibattimento per le arringhe dei legali del Cavaliere. Ghedini, però, ha rinunciato all’intervento e ha depositato un testo scritto.