Clan dei Casalesi: sequestrati beni per 18 mln a Modena

Annualmente dichiarava poche migliaia di euro al fisco, ma la Guardia di Finanza gli ha scoperto e sequestrato un patrimonio del valore di 18 milioni di euro. È così che Paolo Landolfo, ritenuto uno dei capi del clan camorristico dei Casalesi a Modena e provincia, dove si era trasferito da diverso tempo, è stato smascherato. Secondo gli inquirenti, l’uomo, originario di Casal di Principe, era in diretto contatto con esponenti di primissimo piano del clan Casalese: su tutti Sebastiano Panaro, attualmente detenuto con condanna all’ergastolo, cugino dello storico boss Francesco Schiavone detto “Sandokan”. L’ingente patrimonio sequestrato dalla Finanza (composto da 48 unità immobiliari, partecipazioni in 3 società di capitali, 1 terreno, 4 autovetture, 22 rapporti bancari e 2 rapporti assicurativi) era in parte intestato in maniera fittizia a dei congiunti.