Città della Scienza distrutta da un incendio. Probabile dolo

La città di Napoli perde uno dei suoi più grandi gioielli. Un violento incendio ha distrutto quattro dei sei padiglioni della famosa Città della Scienza, situata di fronte al mare di Bagnoli: un quinto padiglione è stato in parte danneggiato. Il rogo è divampato lunedì sera, giorno di chiusura del centro, e ha interessato la parte della struttura comprendente incubatori di imprese, un centro congressi e un Museo della scienza interattivo, dove con esperimenti pratici e dimostrazioni si spiegava e si faceva conoscere dal vivo la scienza a migliaia di studenti, e non solo, che quotidianamente affollavano il centro. Ad alimentare le fiamme è stato soprattutto il legno, materiale impiegato per un restauro di ex capannoni industriali del primo Novecento. Non si esclude l’ipotesi di incendio doloso: la Procura della Repubblica di Napoli ha posto sotto sequestro l’intera zona per i dovuti accertamenti. Ci vorrà del tempo per capire quali siano state le reali cause dell’incendio e se ad appiccarlo siano state perfide mani.
Di sicuro Napoli ha perduto uno dei suoi gioielli, motivo di orgoglio partenopeo e di riscatto del Sud.