Caso Missoni: pilota privo di idoneità al volo

Ancora nessuna traccia dell’aereo scomparso il 4 gennaio scorso durante il trasferimento da Los Roques a Caracas, in Venezuela, sul quale viaggiavano Vittorio Missoni, la moglie ed altri due italiani. A distanza di giorni dal misterioso incidente, però, l’Agenzia Italiana per la Sicurezza al volo ha accertato una cosa: il pilota che guidava il velivolo non aveva l’idoneità psicofisica al volo. Il documento, secondo quanto accertato dall’Agenzia Italiana, gli era infatti scaduto il 30 novembre. Inoltre, dagli accertamenti eseguiti è emerso che la compagnia aerea “non era ancora titolare di regolare certificato di operatore aereo”. I nuovi dettagli emersi dalle indagini, ha precisato l’Agenzia per la Sicurezza al volo, non rappresentano però “fattori causali” da legare direttamente alla dinamica dei fatti, ma solo “elementi fattuali” raccolti durante l’inchiesta.