Caso di doping al Giro d’Italia: escluso il francese Sylvain Georges

Primo caso di doping al Giro d’Italia 2013: Sylvain Georges, corridore francese della Ag2R – La Mondiale, è stato sospeso in via cautelare dall’Uci, Unione ciclistica internazionale, perché risultato positivo ad un controllo antidoping effettuato lo scorso 10 maggio. L’analisi effettuata sul corridore ha evidenziato la presenza di heptaminolo, uno stimolante vietato. L’esclusione dalla gara è determinata dal regolamento del Giro, che esclude un corridore positivo in attesa del giudizio della sua federazione: Georges, infatti, ha ora diritto di chiedere le controanalisi. La positività di Georges, riscontrata dal laboratorio dell’Acqua Acetosa di Roma, è emersa dopo la decima tappa, disputata il 10 maggio scorso, da Marina di San Salvo (Chieti) a Pescara, vinta dall’italo-australiano Adam Hansen per distacco.