CANDIDATI DI ECCELLENZA NELLE LISTE DEL CENTRO DEMOCRATICO

Conferenza Stampa Centro Democratico

Presentate a Roma, nella sala stampa di Montecitorio, le liste del Centro Democratico, la terza forza della coalizione di Centrosinistra, che insieme al Partito Democratico e a Sinistra e Libertà, si candida a guidare il Paese per i prossimi cinque anni.
Il Centro democratico è nato dall’incontro di militanti provenienti da Italia dei Valori contrari alla linea avventurista ed estremista impressa, negli ultimi tempi, da Di Pietro al partito e di esponenti di Alleanza per l’Italia che hanno sostenuto la partecipazione di Bruno Tabacci alle primarie vinte da Bersani.
il Centro democratico vuole contendere al Centro di Monti e Casini l’elettorato cattolico e liberale su un programma che abbini rigore e sviluppo, economia di mercato e solidarietà, e che, nel rispetto dei vincoli di bilancio, assicuri, però, ai cittadini una maggiore equità nella distribuzione dei sacrifici di quanto abbia saputo fare il governo dei tecnici.
A differenza dei centristi di Monti, il Centro democratico ha fatto una precisa scelta di campo puntando sulla governabilità e sul successo alle elezioni e non sul pareggio che sarebbe causa di instabilità e di incertezze nella gestione della cosa pubblica.

In primo piano, la lotta alla corruzione e all’evasione fiscale, da cui si possono recuperare risorse più che sufficienti ad alleggerire il peso tributario che grava sui contribuenti onesti e a rilanciare gli investimenti, la produzione e l’occupazione.
Così come è in primo piano l’efficientamento della Pubblica amministrazione che deve essere un supporto ai cittadini e agli imprenditori e non causa di intralci burocratici e fonte di strozzature amministrative.
Il Centro Democratico riequilibra verso il centro la coalizione, facendo da contraltare a Sinistra e Libertà. Ma non ha alcun intento conflittuale nei confronti della formazione di Vendola.
Tabacci, anzi, si è detto certo che il governatore della Puglia non farà gli errori di Bertinotti e sarà un alleato affidabile  e responsabile.
D’altronde, proprio Tabacci, a Milano, ha fatto l’esperienza della convivenza, in Giunta comunale, con un esponente di SEL, il sindaco Giuliano Pisapia. Un pericoloso bolscevico secondo la propaganda berlusconiana che, invece, si è dimostrato in questi anni un eccellente amministratore.
A differenza dell’Unione di Prodi, la coalizione di Bersani sarà molto più coesa, anche perché formata da soli tre partiti che, già in fase di primarie (alle quali Tabacci ha partecipato in prima persona e gli altri indirettamente appoggiando la candidatura di Bersani), hanno dimostrato una solida condivisione dei principi sui quali si baserà l’azione politica del futuro governo se, come tutti i sondaggi lasciano prevedere, sarà il Centrosinistra a vincere le elezioni.
Molto competitive le liste del Centro Democratico. Capilista, oltre a Bruno Tabacci e Massimo Donadi, anche i parlamentari uscenti Nello Formisano, Pino Pisicchio, Donato Mosella, Gaetano Porcino, Giacinto Russo, Cinzia Dato e Wilma Mazzocco e, in Sardegna, il consigliere regionale Roberto Capelli.
Nelle liste ci sarà ampio spazio per prestigiosi esponenti della società civile, alcuni dei quali erano presenti alla conferenza stampa. In prima fila il Presidente emerito della Corte Costituzionale Giovanni Maria Flick, ex ministro della Giustizia di Prodi, uno dei più illustri giuristi italiani, che sarà capolista al Senato nel Lazio e in Piemonte. Si è presentato scherzosamente come uno dei sovversivi che formavano la Consulta, secondo la definizione di Berlusconi e ha ricordato che ha atteso quattro anni dopo l’uscita di carica per accettare un impegno di carattere elettorale per rimarcare il distacco fra la funzione giudiziaria e quella politica.
Ma l’attacco più duro a Berlusconi lo ha sferrato Barbara Contini, ex governatrice di Nassirya, già senatore nelle file del PDL, da sempre critica contro l’ex premier, sul piano etico prima ancora che su quello politico.
Candidati anche l’ex golden boy del calcio italiano Gianni Rivera e l’attrice Pamela Villoresi.