Camera: ok all’assistenza sanitaria ai conviventi dei deputati gay

L’assistenza sanitaria integrativa dei deputati viene estesa anche ai conviventi dello stesso sesso: lo ha deciso a maggioranza l’ufficio di presidenza della Camera, accogliendo una richiesta del deputato Pd Ivan Scalfarotto. Nello specifico, gli onorevoli omosessuali potranno decidere, dietro il pagamento di una quota,  di estendere l’assistenza sanitaria integrativa prevista dalla Camera anche al compagno o alla compagna dello stesso sesso, alla pari di tutti gli altri parlamentari. La proposta era già stata avanzata nella scorsa Legislatura dalla deputata del Pd, Paola Concia, ma solo oggi è stata reiterata dal piddino Ivan Scalfarotto e ha ottenuto l’ok. Non tutti hanno votato a favore: parere positivo è stato espresso da Pd, Pdl e Sel. Solo la Lega ha espresso un voto contrario, mentre si sono astenuti Scelta Civica, Fratelli d’Italia e Movimento 5 Stelle.