CALAIS: LA FRANCIA INIZIA LO SGOMBERO DEL CAMPO PROFUGHI. MIGLIAIA DI MIGRANTI SARANNO TRASFERITI DALLA “GIUNGLA”

migranti

Sono ufficialmente iniziate le operazioni di sgombero del campo profughi di Calais, in Francia. Nel giro di una settimana, almeno queste sono le stime previste, della tendopoli francese non dovrebbe rimanere più nulla, e i migranti dovrebbero essere trasferiti tutti in diversi Centri francesi. Le operazioni di chiusura del campo, divenuto noto negli ultimi mesi come “Giungla di Calais”, sono partite tra polemiche e denunce di violazione dei diritti umani: accuse alle quali il governo francese ha risposto dicendo che la chiusura della grande baraccopoli era necessaria e soprattutto decisa per motivi umanitari. 
Il campo ospita da diciotto mesi tra i seimila e i settemila migranti, molti dei quali provenienti da Afghanistan, Siria ed Eritrea e la maggior parte dei quali senza documenti: uomini giunti nella cittadina a Nord della Francia nella speranza di oltrepassare la Manica e raggiungere il Regno Unito, che molti vedono come meta finale del loro viaggio.
Il piano di sgombero prevede che i migranti siano separati nei seguenti gruppi: famiglie, adulti, minori non accompagnati e persone vulnerabili, comprese le persone anziane e le donne sole. Questi saranno poi trasportati in autobus ai Centri di accoglienza dove riceveranno controlli medici e avranno la possibilità di chiedere asilo. Il piano del governo è ricollocare i migranti nei Centri di accoglienza, 450 in tutto, che sono stati allestiti su tutto il territorio francese, ma il timore delle associazioni non governative è che alcuni si rifiutino di lasciare il campo nella speranza di riuscire a raggiungere a tutti i costi il Regno Unito. Le ong, inoltre, lamentano che la decisione di smantellare l’insediamento  è stata affrettata e senza garanzie per i rifugiati.