BERLUSCONI FA IL CASCAMORTO CON L’IMPIEGATA. E C’È CHI APPLAUDE

Berlusconi e la ragazza di Mirano

Pur essendo ormai abituati alle famose serate a tema di Arcore (“eleganti”, a detta solo del padrone di casa e di qualche ospite), con tanto di ragazze seminude, vestite da infermierine e frustino alla mano, non si può rimanere indifferenti all’ultimo volgare spettacolino di Silvio Berlusconi. Il siparietto questa volta non si è consumato nella sala Bunga Bunga di Arcore, famosa per il palo della lap dance  e circondato da divanetti tutto intorno, ma nel corso di un incontro pubblico a villa Scabello di Mirano.
Succede che, come ogni incontro pubblico che si rispetti al quale presiede Silvio Berlusconi, c’è la bella donna di turno (in questo caso Francesca, impiegata dell’azienda Green Power di Mirano, salita sul palco per illustrare i piani della società), che facilmente si presta alle lusinghe del vecchio Caimano. Questa volta però le moine del Cavaliere sfiorano l’osceno. È bastata la sola visione della donna per far scattare in Berlusconi le sue battute di pessimo gusto: a seguire un vero e proprio duetto tra i due con pesanti ed esplicite allusioni sessuali (“Ma lei viene? Ma una sola volta? Quante volte viene” – chiede Berlusconi – fino al “si giri un attimo”, con tanto di controllata e approvazione finale per il bel fondoschiena della donna”).

La malsana visione di Berlusconi del sesso femminile è cosa ormai risaputa (e in automatico tornano alla mente le parole della sua ex moglie Veronica Lario: “E’ malato. Deve farsi curare”). 
Come è noto anche che l’ex premier è solito rivolgersi alle donne e relazionarsi ad esse come se fossero “bambole gonfiabili” (la condivisibile espressione appartiene al leader del Pd Pierluigi Bersani. Come non essere d’accordo?!).  
L’indicibile spettacolino di Mirano, fatto di doppi sensi a sfondo sessuale, dovrebbe comunque indignare.
Anche perché, a differenza delle Olgettine che si recavano spontaneamente alle cene, la ragazza in questione è salita sul palco per dare una prova della sua abilità nel comunicare con i clienti e, probabilmente, non si aspettava un’accoglienza del genere. È apparso evidente il suo palese imbarazzo di fronte alle volgarità dell’ex Presidente. E non è certo una attenuante il fatto che non abbia avuto il coraggio di abbandonare il palco.
Eppure non  tutti si sono indignati.  Non si sono indignati i dirigenti della Green Power che non sono intervenuti a tutela  della propria dipendente. Non si è indignata la platea presente a villa Scabello che, ridendo ha dato man forte al Cavaliere e applaudendo lo ha, di fatto, autorizzato a continuare il cabaret messo in atto. Si è mostrata divertita alle battute di Berlusconi, che sempre più trasforma la politica in un volgare cabaret da due soldi. Se non altro potrà dire di essere simpatico agli italiani e di divertirli.
E pensare che c’è chi lo vota proprio per questo.