Berlino: tolto il titolo di “dottore” al ministro dell’Istruzione

Una nuova imbarazzante vicenda colpisce la squadra dei fedelissimi della cancelliera tedesca Angela Merkel. L’accusa è di plagio accademico e ad esserne investita è Annette Schavan, ministro dell’Istruzione e della Ricerca Scientifica. L’università di Dusseldorf ha tolto alla Schavan il titolo di “dottore” ottenuto nel 1980. Per il rettore della Facoltà e per il Consiglio sembrano non esserci dubbi: l’attuale ministro dell’Istruzione copiò la tesi con la quale ottenne il dottorato. La Schavan, dunque, avrebbe “sistematicamente e deliberatamente” truffato l’accademia nella stesura delle 2000 pagine della sua tesi di dottorato, dal titolo “Persona e Coscienza”. Ad indurre l’Università a ritirare il titolo di dottore al ministro sono state la qualità e l’ampiezza del plagio effettuato.
Il ministro, che ad essere etichettata come “copiona” non ci sta, ha adesso un mese di tempo per contestare la decisione, ma i suoi avvocati hanno dichiarato di volerlo fare immediatamente. L’arte del copiare, dunque, non è solo roba da studenti: in Germania è una prerogativa anche di politici e ministri di primo piano.