Benedetto XVI contro lo spread sociale

Nella assenza di programmi forti da parte della politica, Benedetto XVI è, ancora una volta, l’unico a prendere una posizione ferma contro le distorsioni della finanza che hanno condotto alla attuale recessione.Il Papa individua l’origine della crisi nella prevalenza della economia finanziaria rispetto a quella reale, contesta la “assolutizzazione” del profitto ai danni del lavoro e invoca il predominio del bene comune sugli interessi particolari: Il suo discorso contiene anche, una velata critica alla Germania quando dice che “alcuni paesi da soli andranno forse più veloci, ma, insieme, tutti andranno certamente più lontano”.