Anche la Conferenza Episcopale contro gli imbonitori

La Chiesa cattolica non dice per chi votare ma dice a chiare lettere di evitare di “farsi ingannare da imbonitori di ogni sorta”. Meglio tardi che mai visto che, per anni la CEI ha sostenuto il più grande imbonitore che abbia mai calcato la scena politica italiana, vale a dire Silvio Berlusconi. La Conferenza Episcopale, per sostenere il Cavaliere, aveva chiuso occhi e orecchie anche sulle sue  vicende private, indubbiamente in palese contrasto con i principi più elementari della morale cattolica. 
Ora questa linea giustificazionista con un appiattimento acritico sulle posizioni del Signore di Arcore sembra  superata. E forse non è un caso che sia uscito definitivamente di scena il cardinale Camillo Ruini, l’ex presidente della Confernza episcopale, che ha lasciato nei giorni scorsi l’ultima carica di rilievo che gli consentiva di influenzare ancora l’assemblea dei vescovi italiani.