ACCRESCERE I FONDI PER LA SICUREZZA. GARANTIRE L’INCOLUMITÀ DEI CITTADINI È UN DOVERE PRIMARIO DELLO STATO

Angelino Alfano

I fatti di Parigi ed i continui allarmi che stanno caratterizzando gli ultimi giorni, denotano la necessità di una continua sorveglianza in relazione ad una possibile minaccia terroristica. Nel nostro Paese, in particolare, l’allerta è massima per via del prossimo inizio del Giubileo, previsto per l’otto dicembre. Una simile situazione necessita di stanziamenti straordinari. È quindi assolutamente necessario che il governo aumenti i fondi per il comparto sicurezza e per la difesa, due ambiti della vita pubblica che per troppo tempo sono stati ingiustamente dimenticati.
Negli ultimi anni, in particolare, sono stati oggetto, come altri settori della Pubblica Amministrazione, della spending rewiew, che ha portato a continue riduzioni di fondi. Questo è stato un errore. Non è infatti possibile risparmiare sulla sicurezza del Paese che, come è opportuno sempre ricordare, rappresenta il compito principale dello Stato. Gli Stati sono nati proprio per rispondere alle esigenze di sicurezza. degli abitanti. È indispensabile mettere le forze di sicurezza e le forze armate nelle condizioni di potere difendere i cittadini nel modo migliore possibile. Il governo Renzi ha cominciato a modificare questo stato di cose, iniziando ad aumentare gli stanziamenti. È sicuramente un inizio ma non basta. È infatti necessario fare di più ed è necessario farlo subito, a partire dalla legge di stabilità attualmente in discussione in Parlamento. Per la sicurezza non sono ammissibili vincoli di bilancio. I parametri di riferimento non possono essere i costi ma devono essere l’incolumità e la tranquillità dei  cittadini.