UNA PROPOSTA ITALIANA SUI MIGRANTI: RAFFORZARE LE FRONTIERE ESTERNE DELL’UNIONE

Jean Claude Juncker

Gli ultimi giorni hanno visto una nuova proposta sull’immigrazione presentata dall’Italia all’Unione Europea. Il governo Renzi ha lanciato un’idea sul tema migranti, che prevede un rafforzamento del trattato di Schengen, da ottenersi mediante una nuova politica comune sulla materia. La proposta italiana, in particolare, prevede l’emissione di bond europei, finalizzati alla raccolta di fondi per rafforzare le frontiere esterne della UE. Si tratta  di una idea innovativa che, però, per un reale giudizio, deve essere analizzata, considerando le concrete possibilità di realizzazione.
Al momento una valutazione compiuta non è ancora possibile. Tuttavia già si possono fare alcune considerazioni. Certamente l’ipotesi avanzata dal governo rappresenta, quanto meno, un tentativo di cambiare direzione relativamente alla politica sui migranti. La sua attuazione significherebbe, infatti, raggiungere una posizione comune tra tutti gli Stati europei che, fino ad ora, sono invece andati ognuno per contro proprio. Gli ultimi sviluppi in materia, infatti, dimostrano, ancora una volta, che i Paesi dell’Unione non intendono seguire una politica comune, preferendo invece scaricare il problema sui paesi colpiti dall’ondata migratoria, preferibilmente su Italia e Grecia che sono gli Stati di primo approdo dei profughi. Al di là del giudizio di merito, la proposta del governo italiano, quindi va certamente nella direzione giusta, quella di una condivisione del problema tra tutte le Nazioni europee, nello spirito di collaborazione e di solidarietà che dovrebbe ancora costituire l’elemento fondamentale su cui è costruita l’intera struttura della UE.