MATTEO SALVINI: “SPARARE AI GIUDICI COMUNISTI”. POI RITRATTA E SI SCUSA

Matteo Salvini

È finito di nuovo nell’occhio del ciclone il leader della Lega Nord Matteo Salvini, queste volta per le dichiarazioni sui giudici. Ancora una volta la polemica si consuma nel mondo dei social, a suon di twitt ed hashtag. “La difesa è sempre legittima. Giudici comunisti di merda: spariamo prima a loro”: questo il post, di un certo utente ‘rasente i muri’, retwettato sul profilo Twitter del leader del Carroccio, sempre attivissimo sui social network, ai quali deve in parte la sua popolarità.
Il messaggio, decisamente sbagliato e fuori luogo, ha un più che palese riferimento alla battaglia che lo stesso Salvini sta portando avanti in Parlamento, per la sua proposta di legge di autorizzare in ogni caso l’omicidio per legittima difesa. Battaglia fondata come sempre su un rozzo populismo, al quale il segretario del Carroccio ci ha abituati.
Ma questa volta Salvini si è dovuto scusare. La frase sui giudici non è passata inosservata ed ha scatenato una bufera, partita on line e sfociata nel mondo reale. Le critiche sono arrivate non solo dagli utenti di Twitter, ma anche da esponenti politici. Unanime è arrivata la condanna alle sue parole, in particolare dagli esponenti politici del Pd e di Sel. Dal canto suo, l’europarlamentare leghista ha tentato di spegnere la polemica prendendo le distanze da quanto avvenuto, parlando di equivoco e condannando la frase sui giudici, a suo dire “un errore” del suo staff di comunicazione. Di fatto, però, non è la prima volta che Matteo Salvini si lascia andare alle sue incivili considerazioni, sui giudici e non solo, facendo leva sul populismo e spesso istigando alla violenza.