LE FORZE GOVERNATIVE ASSEDIANO ALEPPO. MA IL POPOLO SIRIANO NON È CON ASSAD

Assad

I recenti sviluppi della crisi siriana hanno visto le forze pro Assad avanzare nelle zone controllate dai ribelli. L’appoggio aereo russo si è rivelato decisivo, permettendo all’esercito regolare di Damasco, ed ai suoi alleati iraniani ed hezbollah, di assediare la città di Aleppo, da anni saldamente nelle mani del Libero Esercito Siriano. Il regime sembra certo di vincere, tanto che lo stesso Assad parla apertamente di riconquistare tutta la Siria.
Indubbiamente, la riconquista di Aleppo, considerata la capitale delle forze moderate antigovernative, farebbe pendere l’ago della bilancia verso Assad, che si rafforzerebbe anche sotto il profilo internazionale. Il regime, infatti, rimarrebbe l’unica entità statale siriana, divenendo così un elemento imprescindibile nella guerra contro gli integralisti islamici dell’Isis e di Al Qaeda. Ci sono tuttavia alcune riflessioni da fare. Bisognerà vedere se il popolo siriano sarà disposto ad accettare Assad come guida unica della nazione dopo cinque anni di guerra e migliaia di morti. È possibile che Mosca e Teheran dovranno portare avanti una fase di stabilizzazione, che potrebbe rivelarsi più complicata del previsto. Ciò che servirebbe, allora, è un vero accordo con le forze ribelli moderate, che consenta di iniziare una vera fase di transizione destinata a portare la Siria verso un governo democratico ed espressione di tutto il popolo siriano, sia delle minoranze che della componente maggioritaria.