FORZA ITALIA RINNOVA L’ALLEANZA CON LA LEGA. MA MEZZO PARTITO È CONTRARIO.

Nell’ansia di fare qualcosa per uscire dal momento difficile Forza Italia rilancia l’alleanza con la Lega. Il primo passo è l’adesione alla campagna per due referendum, contro la riforma Fornero e contro la legge che ha abrogato il reato di immigrazione clandestina.
Però, la fretta non è la migliore consigliera.
I referendum prescelti suscitano perplessità: l’abrogazione della Fornero potrebbe non superare il vaglio della Corte Costituzionale perché crea un buco di bilancio e il reato di immigrazione clandestina è stato approvato con il sostanziale assenso di Forza Italia.
Ma è la stessa idea di un asse preferenziale con la Lega che suscita perplessità, soprattutto fra i parlamentari meridionali del partito, rafforzati dal successo di Raffaele Fitto, l’unico vincitore all’interno di Forza Italia alle recenti elezioni europee.
Perplessità accresciute alla luce dell’alleanza della Lega con la Le Pen, che contrasta con la presenza di Forza Italia nel Partito popolare europeo.
Il risultato è che Berlusconi non è andato all’incontro con Salvini e l’iniziativa si è trasformata in un ulteriore elemento di divisione del partito.
Appaiono sempre più probabili smottamenti di parlamentari e dirigenti periferici verso il Nuovo Centro Destra  con ulteriore indebolimento di più un partito che rischia di diventare una guardia pretoriana dell’ex Cavaliere e delle sue aziende.