10 maggio 2012
elsa fornero

ESODATI: LA FORNERO DOPO TRE MESI PRESENTA UN DECRETO INADEGUATO

La ministra Fornero ne ha fatta un’altra. Dopo tre mesi di riflessioni e di approfondimenti ha emanato un decreto sugli esodati che copre solo 65 mila lavoratori, senza preoccuparsi della sorte di altre decine di migliaia di persone che rischiano di rimanere senza stipendio e senza pensione, a causa di una riforma delle pensioni fatta senza tenere conto delle situazioni reali che si andavano a regolamentare. La cosa che lascia più perplessi è il commento del ministro: “Mi prendo tutta l’impopolarità di un provvedimento impopolare”. In realtà, il provvedimento non è impopolare. È tecnicamente sbagliato. Il che, considerato che stiamo […]
16 aprile 2012
Ministro Elsa Fornero

IL MINISTRO FORNERO E GLI EQUILIBRISMI SULLA PELLE DEI LAVORATORI

Il ministro del Welfare Elsa Fornero continua a imperversare sui media, con dichiarazioni non protocollari e con affermazioni non meditate.Nell’ultima esternazione arriva a minacciare “se la riforma non dovesse passare andremo a casa” e aggiunge “abbiamo lavorato bene” e ancora “la riforma ha un suo equilibrio e una valenza generale”.Sono tre affermazioni che richiedono qualche puntualizzazione.Da un ministro tecnico ci si aspetta una valutazione tecnica. “Abbiamo lavorato bene” è un giudizio soggettivo che non ha alcun significato. E, nel merito della riforma, ci sono stati alcuni errori proprio sul piano tecnico che ancora pesano sul destino del provvedimento e che […]
5 aprile 2012
Benvenuto

PENSIONI, QUANTE INGIUSTIZIE IN QUELLA RIFORMA

Dopo quasi cinque mesi dal giuramento si può dire che il provvedimento più incisivo del governo Monti per la riduzione della spesa pubblica è stato il decreto “Salva Italia”. E nell’ambito di quel decreto le misure che hanno maggiormente contribuito al riequilibrio dei conti sono state quelle sulla previdenza. È grazie ai sacrifici dei pensionati e dei pensionandi che l’Italia ha fatto un passo importante sulla via del risanamento. Ma lo ha fatto a spese della categoria più debole senza alcuna misura di compensazione e senza alcun onere di pari livello a carico di altri settori della società. Il Governo Monti ha […]
4 aprile 2012
manifestazione sindacale

MODIFICHE ALL’ ART. 18 – PREVALE LA RAGIONEVOLEZZA

È finita come era prevedibile e ragionevole che finisse. Il giudice può decidere il reintegro del lavoratore anche in caso di licenziamento oggettivo, qualora accerti la insussistenza del motivo economico addotto.Una soluzione diversa sarebbe stata incoerente con l’impianto complessivo del provvedimento e in contrasto con i principi generali dell’Ordinamento e con la stessa Carta costituzionale.  E avrebbe avuto l’unico risultato di avviare un contenzioso infinito che, poi, avrebbe prodotto la stessa evoluzione per via giurisprudenziale.È incredibile che ci siano associazioni imprenditoriali che protestano per la violazione degli accordi. In effetti, le modifiche che rendono il nuovo art. 18 molto più […]