2 novembre 2016
Marine Le Pen

MARINE LE PEN DEVE RESTITUIRE AL PARLAMENTO UE 339 MILA EURO. L’UFFICIO ANTIFRODE: USO IMPROPRIO DELLE RISORSE PARLAMENTARI

Il Parlamento europeo reclama da Marine Le Pen 339 mila euro, in quanto accusata di uso improprio delle risorse parlamentari. Si tratta di soldi che la leader del Front National avrebbe percepito da Strasburgo, nell’ambito dei benefit per finanziare la propria attività di europarlamentare, ma che, invece, secondo l’accusa, sarebbero stati usati per scopi diversi. La nuova tegola giudiziaria per la leader del partito di estrema destra francese arriva direttamente dall’authority anticorruzione della Commissione Europea (Olaf), che ha il compito di indagare su sprechi e truffe all’interno degli organi dell’Unione. L’accusa dell’ufficio Antifrode Ue parla chiaro: Marine Le Pen è […]
31 ottobre 2016
SVIMEZ

RAPPORTO SVIMEZ 2016: I DATI SONO POSITIVI, MA, AL MOMENTO, È DIFFICILE VALUTARE SE SI TRATTA DELL’AVVIO DI UNA CRESCITA STRUTTURALE

Il Rapporto SVIMEZ 2016 sull’economia del Mezzogiorno verrà presentato il 10 novembre a Roma, ma già nel mese di luglio sono state pubblicate corpose anticipazioni. Secondo i dati resi noti finora, il 2015 è stato un anno positivo per il Sud, con un aumento del PIL dell’1 per cento e un incremento dell’occupazione dell’1,6 per cento. Verrebbe, così, invertito un trend negativo che durava da ben 7 anni.  Il risultato non può non essere visto con interesse, anche se appare almeno eccessivo titolare, come ha fatto qualche giornale, “Il Sud riparte”. È vero che l’aumento dell’1 per cento è superiore […]
30 ottobre 2016
Jean Claude Juncker

LA COMMISSIONE UE ASSENTE SUL TERREMOTO. SCHIERARSI CONTRO I BUROCRATI DI BRUXELLES PER SALVARE L’EUROPA

La tragedia che ha sconvolto le regioni centrali dell’Italia dimostra ancora una volta la inadeguatezza dei burocrati di Bruxelles.  Di fronte a un terremoto che ha distrutto interi paesi l’unica reazione della Commissione è stato un tweet di uno sconosciuto Commissario per gli aiuti umanitari. Né il presidente Juncker né i tanti vice presidenti hanno ritenuto opportuno fare una dichiarazione di solidarietà con le popolazioni italiane coinvolte.  Non è una critica all’Europa, è una critica ai componenti di  questa Commissione che, evidentemente,  si sentono a proprio agio solo nella veste di guardiani dei decimali di punto. Non è questa l’Unione […]
29 ottobre 2016
Ministro del Lavoro Poletti

L’APE DOVREBBE PORTARE CENTOMILA PENSIONATI IN PIÙ NEL 2017. MA LA MANOVRA È MONCA SE NON PREVEDE ANCHE UN PARALLELO PIANO DI ASSUNZIONI

La legge di bilancio è giunta al Quirinale e si cominciano ad apprendere le prime notizie certe basate sui numeri e non sulle sensazioni e sulle indiscrezioni.L’APE dovrebbe costare a coloro che ne usufruiranno, salvo nuovi cambiamenti dell’ultimo minuto, meno di quanto si ipotizzava. Il pendolo ha oscillato a lungo, ma, alla fine, sembra che l’asticella si sia fermata su una riduzione del 4,5 per cento l’anno. Non è poco, soprattutto perché il taglio dell’assegno previdenziale che deriva dall’APE va ad aggiungersi a quelli che fisiologicamente gravano sul dipendente che decide di lasciare in anticipo il lavoro.