23 luglio 2015
Vincenzo De Luca

DE LUCA E EMILIANO POTREBBERO CAPEGGIARE LA RISCOSSA DEL SUD CONTRO LA LINEA DI SOSTEGNO ALLE AREE FORTI DEL PAESE

Da anni ormai il Mezzogiorno non è più una priorità della politica economica nazionale. Dal 1994, dal famigerato accordo Pagliarini-Van Miert  è stato abbandonato ogni intervento di sostegno al Sud e sono state concentrate crescenti risorse nelle regioni ricche del Paese.  Nemmeno il cofinanziamento dei fondi comunitari è stato salvaguardato, con la conseguenza che in una Italia affamata di investimenti gli stanziamenti dell’Unione vengono utilizzati solo in parte e, comunque, non nei settori che potrebbero assicurare ritorni più elevati sul piano dell’occupazione e della crescita.
19 luglio 2015
Sede Ministero Istruzione.

PROVE INVALSI, I VERI RISULTATI. IN QUATTRO REGIONI LA PARTECIPAZIONE È STATA IRRILEVANTE

Invalsi, atto secondo. Dopo i rilievi mossi da noi e da altri sono usciti numeri più completi.  Le prove 2015 sono state un autentico fallimento, almeno in quattro regioni. In Sicilia ha partecipato il 6,5 per cento degli Istituti Professionali, l’11,6 per cento degli Istituti Tecnici e il 10 per cento dei Licei. In  Campania, in Calabria, in Puglia, in Sardegna e per alcuni tipi di scuole, anche in Basilicata e nel Lazio ci sono numeri analoghi e, comunque, assolutamente al di sotto di quelli minimi previsti per avere risultati significativi. È evidente che gli articoli pubblicati una settimana fa’, […]
17 luglio 2015
Nello Formisano

FINANZIAMENTI AI PARTITI, ADERISCE SOLO LO 0,04 PER CENTO. I CITTADINI BOCCIANO LA POLITICA. LA PROPOSTA DI NELLO FORMISANO (IDV)

Dobbiamo tornare su una notizia dei giorni scorsi, il fallimento della legge sul 2 per mille ai partiti. Un fallimento annunciato di cui porta la responsabilità chi ha voluto una legge che è una vera e propria provocazione nei confronti dei cittadini che, già da anni, sono, giustamente,  molto critici, per usare un eufemismo, verso la politica. Innanzitutto, i dati, che sono veramente allarmanti, perché dimostrano ancora una volta l’isolamento dei partiti. Solo 16.518 cittadini su 41 milioni di contribuenti hanno deciso di versare il proprio contributo, per un totale di 325.000 euro contro un tetto massimo previsto di 9,6 milioni […]
16 luglio 2015
Benjamin Netanyahu

ACCORDO STORICO PER IL NUCLEARE IRANIANO. NECESSARIE ULTERIORI GARANZIE PER LA SICUREZZA DI ISRAELE

L’attenzione della politica internazionale è stata negli ultimi giorni concentrata sulle trattative per il nucleare iraniano. Il trattato, firmato a Vienna tra l’Iran ed i rappresentati dei Paesi del Consiglio di Sicurezza dell’ONU insieme a Germania ed Unione Europea, stabilisce che Teheran accetti uno stop all’arricchimento dell’uranio e le ispezioni dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica ai suoi siti nucleari. In cambio ottiene la revoca delle sanzioni economiche che l’avevano colpita nell’ultimo decennio. Si tratta di un accordo che potrebbe modificare totalmente gli equilibri politici mediorientali, con effetti che attualmente sono difficilmente prevedibili.