27 ottobre 2015
Sindaco Ignazio Marino

LE “DIMISSIONI, NON DIMISSIONI” DI IGNAZIO MARINO E GLI ERRORI DEL PARTITO DEMOCRATICO

La  vicenda Marino continua a provocare nuovi colpi di scena. Alla luce degli ultimi avvenimenti è molto probabile che il sindaco di Roma ritiri le dimissioni e sfidi il proprio Partito. Nonostante la apparente tranquillità manifestata al Nazareno, è facile comprendere che  sarebbe un grave problema per i democratici. I quali sarebbero costretti, per coerenza con le posizioni assunte, a votare apertamente la sfiducia a un proprio Sindaco eletto trionfalmente a giugno del 2011 e a votarla insieme a PDL, Fratelli d’Italia e Movimento 5 Stelle.  Una alternativa ancora peggiore sarebbero le dimissioni che dovrebbero essere sottoscritte contestualmente con i […]
24 ottobre 2015
HILLARY CLINTON

HILLARY CLINTON VERSO LA CANDIDATURA. GLI ELETTORI USA SCELGONO LA COMPETENZA

Il mese di ottobre ha segnato la reale partenza della campagna elettorale americana, destinata a culminare con le elezioni presidenziali del novembre 2016. In particolare, è cominciato il lunghissimo iter delle primarie democratiche, che segue di alcuni mesi quello delle primarie del partito repubblicano. Le primarie democratiche, in particolare, hanno segnato il definitivo ritorno sulla scena politica di Hillary Clinton, destinata con ogni probabilità a diventare la candidata democratica alla presidenza. L’ex Segretario di Stato, ex senatrice ed ex first lady degli anni novanta ci riprova, dopo aver già tentato di conquistare la nomination contro Obama.
23 ottobre 2015
Giorgio Benvenuto

LA LEGGE DI STABILITA’ “FIDUCIOSA” DI RENZI. LUCI E OMBRE

Siamo alle solite. È cominciato il tormentone di fine anno. La Legge di stabilità, come è stata negli ultimi anni ribattezzata la Legge finanziaria, è stata approvata dal Consiglio dei Ministri il 15 ottobre.Il premier l’ha chiamata “legge di fiducia”. L’articolato della legge, le schede tecniche, le osservazioni della Ragioneria, sono state poi rese note a rate. È l’andazzo di un sistema che continua immutabile ed imperterrito ad approvare nelle riunioni istituzionali solo la “copertina” delle leggi, arricchita da una conferenza stampa nella quale si comunicano in modo generico le linee generali della manovra economica. È  una tecnica consolidata. In […]
19 ottobre 2015
Nello Formisano

LEGGE DI STABILITÀ ESPANSIVA. MA SERVE PIÙ CORAGGIO PER STAFFETTA GENERAZIONALE E PENSIONI E PIÙ ATTENZIONE AL MEZZOGIORNO.

L’esperienza degli scorsi anni insegna che la Legge di Stabilità che entra in Parlamento ė molto diversa da quella che viene approvata in via definitiva, non solo per gli emendamenti  dei deputati e dei senatori ma anche per i ripensamenti in corso d’opera dell’Esecutivo. Quindi, in queste brevi note ci limiteremo a una prima valutazione, anche perché molti aspetti non sono ancora chiari né per quanto riguarda la articolazione delle misure nel dettaglio, né con riferimento alle coperture. Nel complesso, è una manovra espansiva, finanziata parzialmente in deficit, utilizzando in tutti i suoi margini, la flessibilità consentita dai vincoli europei.