20 gennaio 2016
marò-italiani

IL VERDETTO SUI MARÒ È PREVISTO PER IL 2018. PERÒ, A MARZO, IL TRIBUNALE DECIDERÀ SUL RIENTRO DI GIRONE

Fiato sospeso per la vicenda dei due marò italiani fino ad agosto 2018. La procedura arbitrale in corso all’Aja, infatti, non terminerà prima di quella data: questo vuol dire che bisognerà attendere altri due anni per capire se la giurisdizione del caso spetti all’Italia o all’India. A infrangere ogni speranza di una possibile risoluzione del caso in tempi brevi è stata proprio la Corte dell’Aja, che ha stilato un calendario dettagliato dell’intero processo arbitrale. La procedura, infatti, tra corsi e ricorsi rischia di diventare un vero e proprio iter giudiziario dagli ulteriori tempi biblici. 
13 gennaio 2016
Beppe Grillo

MOVIMENTO 5 STELLE, LE RIPERCUSSIONI DEL CASO QUARTO

Il caso Quarto rischia di diventare la miccia che potrebbe far deflagrare il movimento Cinque stelle. Nel vortice di tesi e di supposizioni contrastanti le certezze sembrano essere poche: se da un lato, la vicenda della presunta trattativa sul voto di scambio con la camorra getta il Movimento 5 stelle in una bufera politica e allo stesso tempo morale, dall’altro rafforza la figura di Rosa Capuozzo, sindaco dal polso duro (e non è un caso che il suo nome non risulti iscritto nel registro degli indagati) che, stando a quanto emerso finora, non avrebbe ceduto di un millimetro alle pressioni […]
13 gennaio 2016
associazione bancaria italiana

PREVENIRE ALTRI CASI BANCA ETRURIA. LE BANCHE TORNINO ALLA LORO FUNZIONE DI SERVIZIO PUBBLICO

Lo scandalo della Banca popolare dell’Etruria potrebbe avere effetti pesanti sul sistema bancario, anche perché le banche, pur percependo la gravità del problema, non hanno le idee chiare su come intervenire. Il solo fatto che l’Abi abbia pubblicato, con una decisione senza precedenti, una inserzione a pagamento sui principali giornali italiani per illustrare la posizione della Associazione fa comprendere che si temono ripercussioni significative, soprattutto per la reazione dei risparmiatori.  Reazioni che potrebbero essere già cominciate se qualche dato sulla diminuzione dei depositi registrato a novembre dovesse trovare conferma nei prossimi mesi. La “Lettera agli italiani” diffusa con l’inserzione suddetta, […]
9 gennaio 2016
On. Monica Cirinnà

IL GOVERNO ALLA PROVA DELLE UNIONI CIVILI. RESTA IL NODO DELLA “STEPCHILD ADOPTION”

Quello delle Unioni civili resta un tema scottante per l’Italia e le maggiori grane al riguardo, per il governo Renzi, sono anche interne al Pd. Il ddl Cirinnà sulle Unioni Civili sarà al Senato il 26 gennaio, ma trovare una mediazione che possa mettere di comune accordo tutti, comprese l’area cattolica e l’area laica del Partito democratico, sembra un’impresa oceanica. Il nodo più spinoso del testo Cirinnà è la “stepchild adoption”. E proprio su questo punto si fa strada l’ipotesi che, al momento del voto, si lasci libertà di coscienza ai parlamentari. Ma di cosa si tratta?