26 maggio 2016
Salvatore Girone

CASO MARÒ: DOPO QUATTRO ANNI ANCHE GIRONE TORNA IN ITALIA. ATTENDERÀ A CASA SUA IL PROCESSO SULLA ENRICA LEXIE

Anche Salvatore Girone torna in Italia. Lo ha deciso il Tribunale dell’Aja che, accogliendo la richiesta avanzata dall’Italia, ha stabilito che il fuciliere del Battaglione San Marco dovrà attendere a casa sua l’esito del procedimento arbitrale in corso: quello che dovrà stabilire a chi spetta la giurisdizione sul caso della petroliera Enrica Lexie. La Corte Suprema indiana ha deciso, dal canto suo, di rendere immediatamente esecutivo l’ordine imposto dal Tribunale.
25 maggio 2016
Caschi blu italiani in Libano.

TRAFFICO ILLEGALE DI ALIMENTI IN LIBANO. INDAGINI SUI CASCHI BLU DELL’ONU: COINVOLTO ANCHE IL CONTINGENTE ITALIANO

Traffico illegale di alimenti: è questa l’accusa che sembra profilarsi per i Caschi blu dell’Unifil, il contingente Onu presente in Libano. A denunciare lo scandalo, portandolo così a conoscenza dell’opinione pubblica internazionale, è stata un’inchiesta del quotidiano spagnolo “El Pais”, che parla di una frode di quattro milioni di euro accumulati nei soli ultimi cinque anni.  Di cosa si tratta nello specifico? Secondo l’articolo de “El Pais”, in Libano gli alimenti destinati esclusivamente alle truppe Unifil sarebbero stati sottratti dai magazzini per essere venduti e commercializzati in alcuni supermercati.
22 maggio 2016
Mullah Mansour

UCCISO IL MULLAH MANSOUR, SUCCESSORE DEL MULLAH OMAR ALLA GUIDA DEI TALEBANI.

La notizia, resa nota in un primo momento dal Pentagono, è stata confermata da un comandante delle milizie islamiche talebane e dai servizi segreti afghani: il mullah Akhtar Mansour, leader dei talebani, è rimasto ucciso durante un attacco aereo con drone da parte delle forze armate Usa, al confine tra Afghanistan e Pakistan. Secondo fonti militari americane, il blitz sarebbe stato autorizzato direttamente dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama e l’attacco sarebbe avvenuto mentre Mansour si trovava in un veicolo fermo con altri guerriglieri; ad individuare la sua posizione sarebbe stata l’Intelligence statunitense.
19 maggio 2016
Michel Temer, Presidente ad interim

BRASILE, LA CRISI SI AGGRAVA. OMBRE SULLE OLIMPIADI

La crisi brasiliana è ormai entrata nella fase più critica. La presidente Dilma Roussef é ormai stata sospesa dall’incarico dal Parlamento, sostituita dal vicepresidente Temer. Il quale  ha immediatamente formato il nuovo governo ed ha lanciato un programma politico totalmente contrario a quello della Presidente. Proprio questo repentino cambio di rotta da parte di Temer, già scarsamente popolare nel Paese, minaccia di accendere ulteriormente gli animi, creando una situazione di grave tensione alla vigilia delle olimpiadi di Rio de Janeiro. Molti osservatori ritengono che la crisi politica, la più grave da quando il Brasile è uscito dalla dittatura militare, sia […]