21 giugno 2016
Nello Formisano

IL GOVERNO CONCENTRI L’AZIONE SUI PROBLEMI REALI DEL PAESE, OCCUPAZIONE E SVILUPPO ECONOMICO. SUPERARE L’ITALICUM IN SINTONIA CON LA TRADIZIONE PLURALE DELLA DEMOCRAZIA ITALIANA

I risultati delle elezioni amministrative evidenziano, al di là dei condizionamenti di ordine locale, un profondo disagio nazionale che ha raggiunto il livello di guardia. Un disagio che viene da lontano e che trae origine, in primis, da una situazione economica che continua ad essere assolutamente precaria. I numeri dicono che la recessione è finita, ma che la ripresa non c’è.  Quando la crescita si misura in decimali di punto è molto più corretto parlare di stagnazione piuttosto che di  sviluppo. E, soprattutto, una ripresa così debole non consente alcun risultato significativo in termini di aumento dei posti di lavoro.
19 giugno 2016
David-Cameron

REFERENDUM BREXIT, TIMORI PER IL PREVALERE DEL SÌ. MA L’ASSASSINIO DI JO COX POTREBBE RIBALTARE IL RISULTATO

L’approssimarsi del referendum britannico sull’uscita dalla UE. ha fino ad ora provocato grandi tensioni sui mercati internazionali. I sondaggi danno infatti l’uscita in vantaggio, anche se l’assassinio della deputata laburista Jo Cox potrebbe spingere una quota di incerti a votare per la permanenza nell’Unione.  Il mondo della finanza è in allerta e i vertici dell’Europa stanno preparando le contromosse. La Banca Centrale Europea, in particolare, ha preannunciato di essere pronta ad una massiccia iniezione di liquidità, per fare fronte ai problemi che potrebbero sorgere sui mercati.
16 giugno 2016
Giorgio Benvenuto

GIORGIO BENVENUTO: GIACOMO MATTEOTTI E IL MONDO DEL LAVORO

Giacomo Matteotti è un riformista. Vigile. Calcolatore. Accorto. Apparentemente duttile ma irremovibile sui principi. Paziente. Tenace. Giovane, giovanissimo si impegna nel PSI. Ha appena vent’anni. Viene assassinato a soli 39 anni. Non è un isolato Ci sono in quegli anni molti altri giovani (Sandro Pertini, Giovanni Amendola, Antonio Gramsci, Piero Gobetti) che si sono battuti con coraggio e con determinazione contro il fascismo.Matteotti, politico di eccezione in tempi eccezionali, è un amministratore di grandi capacità e di grande valore. Svolge le funzioni di sindaco in molti comuni del Polesine, di consigliere provinciale, di parlamentare, di giornalista, di sindacalista.
13 giugno 2016
Presidente Libia Fayez al Sarraj

UN ALTRO PASSO VERSO LA VITTORIA CONTRO IL CALIFFATO. LE FORZE LIBICHE RIPRENDONO SIRTE, ROCCAFORTE DELL’ISIS

Fino a poco tempo fa era considerata la roccaforte dell’Isis in Libia: Sirte, che si trova a 450 chilometri a est di Tripoli, è stata in parte liberata dalle forze fedeli al governo di unità nazionale libico, sostenute in questa operazione militare dagli Stati Uniti e Regno Unito, che hanno collaborato all’individuazione degli ordigni esplosivi, sistemati dal Califfato intorno alla città. Secondo quanto riportato dalle milizie della città libica di Misurata, lo scontro per la riconquista della città di Sirte è stato duro e soprattutto frutto di un’avanzata durata tre settimane.