22 agosto 2016
Nello Formisano

L’OCCUPAZIONE AL CENTRO DELLA LEGGE DI STABILITÀ. URGENTE UN PIANO STRAORDINARIO PER IL LAVORO E PER LA CRESCITA

L’intervista del ministro Calenda a Repubblica sulla legge di Stabilità richiede qualche riflessione. È condivisibile l’idea base dell’intervista: è necessario un indirizzo strategico al quale fare riferimento per tutti i provvedimenti di politica economica. Questo giornale, proprio pochi giorni fa, pur riconoscendo i  meriti del governo, ha proposto che l’Esecutivo avvii una politica organica di medio – lungo periodo adottando provvedimenti coerenti finalizzati al perseguimento degli obiettivi prioritari senza disperdere gli stanziamenti in mille rivoli. 
19 agosto 2016
Ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan.

LA CONGIUNTURA NEGATIVA FRENA LA CRESCITA. PREPENSIONAMENTI E STAFFETTA GENERAZIONALE PER RILANCIARE LO SVILUPPO

La crescita dell’economia italiana continua a oscillare intorno a percentuali da prefisso telefonico. Anzi, gli ultimi dati indicano un ulteriore peggioramento delle previsioni sia per il 2016 che per il 2017. Come era prevedibile, la domanda estera, da sola, non è sufficiente a rilanciare lo sviluppo.  Bisogna dare atto che il governo ha adottato in questi anni alcuni provvedimenti che hanno avuto effetti favorevoli sulla congiuntura. Gli 80 euro, la decontribuzione delle nuove assunzioni, le battaglie con la Commissione europea per una maggiore flessibilità hanno sicuramente aiutato lo sviluppo.
8 agosto 2016
giornali

POPULISMO E RESPONSABILITÀ DELLA STAMPA. UNA DERIVA DA EVITARE

“Cercasi segretario generale. Da 200mila euro all’anno. Praticamente il doppio dello stipendio di Renzi, qualche migliaia di euro in più di Hollande e quasi quanto guadagna la signora Merkel. Il segretario generale a cui si sta dando la caccia è quello del Consiglio regionale della Campania.”È stata questa l’apertura delle pagine locali di un quotidiano nazionale di grande tradizione e di ampia diffusione. Un’apertura che sicuramente avrà fatto guadagnare qualche migliaio di lettori a quel giornale ma, altrettanto sicuramente, ha fatto fare centinaia di passi indietro alla democrazia e alla società italiana.
5 agosto 2016
Fetullah Gulen

ANKARA SPICCA UN MANDATO D’ARRESTO INTERNAZIONALE PER GULEN.BRACCIO DI FERRO TRA USA E TURCHIA SULLA SUA ESTRADIZIONE

Si inaspriscono i rapporti diplomatici tra la Turchia e gli Usa. Secondo le autorità turche la mente del fallito golpe dello scorso luglio sarebbe l’imam Fethullah Gulen: si tratta del predicatore e leader del movimento Hizmet, un tempo sostenitore di Erdogan, ma divenuto poi suo principale rivale, che vive dal 1999 in esilio volontario in Pennsylvania, negli Stati Uniti. Le autorità giudiziarie turche hanno spiccato un mandato d’arresto internazionale nei suoi confronti, ma Washington non sarebbe disposta a concedere la sua estradizione. Le prove presentate dalla Turchia, infatti, non avrebbero convinto le autorità statunitensi circa un probabile coinvolgimento di Fethullah […]