18 maggio 2012

Sfumata per il momento la tassa sui cani.

Iole Santelli e Fiorella Rubino Ceccacci, due deputate del PDL avevano proposto una tassa su cani e gatti. Dopo tre ore di violente polemiche, di fronte alle critiche provenienti da tutto l’arco parlamentare compresi autorevoli esponenti dello stesso PDL,  la proposta è stata ritirata.Tra l’altro era palesemente inidonea allo scopo dichiarato, combattere il randagismo. È evidente, infatti, che una proposta del genere avrebbe dissuaso dall’adozione e aumentato i randagi. Questo sul piano tecnico.Sul piano politico la domanda è: ma il PDL non era un partito anti tasse? Gli elettori gradirebbero chiarimenti.
9 maggio 2012

In Algeria vincono i laici

Le prime elezioni in Algeria dopo la primavera araba si sono concluse con il successo dei partiti laici. il Fronte Nazionale di Liberazione, il partito storico che condusse la battaglia contro i Francesi, che è al potere dall’indipendenza e che fa capo al Presidente Abdelaziz Bouteflika e ai militari ha conquistato 220 seggi su 462. Con i 68 seggi dell’alleato di governo RND ha la maggioranza assoluta della Assemblea Nazionale. Gli islamici moderati hanno solo 66 seggi.Ci sono, però, accuse di brogli.  Secondo i dati ufficiali la partecipazione al voto è stata del 42 per cento. Ma, secondo gli oppositori, […]
9 maggio 2012

Il Card. Bertone riceve il Presidente dell’Osservatorio Giovani – Editori

Il Segretario di Stato Vaticano Card. Tarcisio Bertone ha ricevuto il Presidente dell’Osservatorio Permanente Giovani- Editori Andrea Ceccherini accompagnato da cinquanta fra studenti e docenti in rappresentanza di oltre due milioni di giovani e 44 mila insegnanti che partecipano al progetto nazionale “Il Quotidiano in Classe”. Il Cardinale ha ringraziato il Presidente Ceccherini e l’Osservatorio per l’attività svolta in favore delle giovani generazioni. 
7 maggio 2012

Dichiarazione di Marco Di Lello sulle elezioni in Francia e in Grecia

“La vittoria in Francia del socialista Hollande ed il crollo dei partiti storici in Grecia insegnano due cose alla politica italiana: la prima è che la sinistra riformista e di governo in tutta Europa si chiama socialista. La seconda è che sostenere acriticamente un governo tecnico che privilegia i numeri alle persone è un errore che porta diritti a clamorose bocciature”. Così Marco Di Lello, Coordinatore della Segreteria nazionale del Partito Socialista, ha commentato i risultati delle elezioni presidenziali francesi e politiche in Grecia.