9 gennaio 2013

Rinviata la rimozione della Costa Concordia. L’isola del Giglio chiede aiuti

Rinviata a settembre la rimozione del relitto della Costa Concordia. Le operazioni sono più complesse del previsto e richiedono uno slittamento dei tempi di qualche mese.Gli abitanti del Giglio temono che il rinvio possa mettere a rischio la stagione turistica e chiedono una velocizzazione delle attività di recupero. Il sindaco sollecita anche aiuti dallo Stato e dalla Regione Toscana.    
9 gennaio 2013

Venezuela: Chavez ammalato rinvia il giuramento. Opposizione in rivolta.

Hugo Chavez è ancora gravemente malato dopo la quarta operazione a cui si è sottoposto a Cuba. Il 10 gennaio era il giorno fissato per il giuramento per l’inizio del nuovo mandato presidenziale (il quarto consecutivo). Il giuramento e la conseguente entrata in carica sono stati rinviati “per assenza temporanea del Presidente”.  L’opposizione è in rivolta e chiede che vengano indette nuove elezioni. Finora tali richieste sono state respinte, ma se il Presidente non dovesse riprendere il suo posto in tempi brevi la situazione diverrebbe insostenibile. 
9 gennaio 2013

Pesante condanna all’Italia dalla Corte europea dei diritti dell’uomo.

Pesante sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo contro l’Italia per violazione dei diritti umani, tortura e trattamento disumano e degradante. La Corte ha condannato il nostro Paese a risarcire 100.000 euro a 7 detenuti per danni morali. Se, entro un anno l’Italia non porrà termine alla situazione di degrado delle carceri, la Corte emetterà le sentenze sugli altri 550 ricorsi proposti da altrettanti detenuti.Ma è già in corso l’inoltro di migliaia di altri ricorsi, destinati ad essere accolti tutti, se la situazione non dovesse cambiare.Pesanti critiche al Parlamento da parte del Presidente della Repubblica  e del ministro […]
9 gennaio 2013

Bene la Borsa. Male il potere di acquisto delle famiglie.

Giornata positiva per la Borsa di Milano che segna un rialzo del 2,21%, performance migliore fra tutte le Borse europee. Piazza Affari, con questo risultato,  torna ai livelli di agosto 2011.Bene anche lo spread che è fermo al di sotto di 280 punti.Male,  invece, il potere di acquisto delle famiglie che, secondo l’ISTAT, ha registrato, nei primi nove mesi del 2012, una diminuzione del 4,1 per cento rispetto all’analogo periodo del 2011.