12 gennaio 2013

Carnival contro i passeggeri di Costa Concordia

Le argomentazioni difensive nelle aule di tribunale sono, tradizionalmente, le più disparate. La Carnival, però, nella ha superato ogni limite. La società che è proprietaria del pacchetto azionario della Costa, nella causa intentata da alcuni passeggeri a Los Angeles per ottenere un mega risarcimento per i danni conseguenti all’incidente, afferma che i passeggeri sono stati la causa o la concausa di quanto accaduto nelle operazioni di salvataggio in quanto hanno agito con negligenza e disattenzione.In propria difesa si può dire tutto. Però, che la società che aveva nominato Schettino comandante possa accusare gli altri di negligenza è veramente troppo. E […]
12 gennaio 2013

La Cassazione sotto attacco per l’affidamento di un figlio alla mamma gay.

La Chiesa attacca la Corte di Cassazione per la sentenza nella quale ha affermato che un bambino può crescere in maniera serena ed equilibrata anche in una famiglia in cui la coppia sia costituita di persone dello stesso sesso. Il timore è che ci si avvii verso le adozioni alle coppie gay. In realtà, la Cassazione ha esaminato un caso specifico in cui un padre separato voleva che i giudici togliessero il figlio alla madre perché conviveva con una donna. La Corte ha affermato che una convivenza gay  non pregiudica la serena crescita del ragazzo.La sentenza non significa un via […]
12 gennaio 2013

Finisce a Lipsia la fuga di un tredicenne di Treviso

È stato fermato a Lipsia il tredicenne di Treviso fuggito di casa per raggiungere la sorella in Polonia. Il ragazzo, di origine polacca ma adottato da una famiglia italiana, ha guidato senza alcun problema la Mercedes del padre fino alla città tedesca superando due confini e giungendo a un centinaio di chilometri dalla cittadina polacca dove risiede la famiglia di origine.Anche da un banale episodio di cronaca si possono comprendere i progressi fatti dal prinipio della libera circolazione delle persone all’interno della UE.
12 gennaio 2013

Marco Travaglio querela Berlusconi

Coda giudiziaria della trasmissione Servizio Pubblico con ospite Silvio Berlusconi. Marco Travaglio ha comunicato che  querelerà il Cavaliere che lo aveva definito diffamatore di professione. Travaglio contesta anche la ricostruzione delle presunte condanne citate da Berlusconi nella lettera, in quanto si tratterebbe di sentenze di risarcimento danni in sede civile dovute nella maggior parte dei casi a errori derivanti da omonimie o a critiche eccessive. In nessun caso gli sarebbe stato contestato di avere scritto il falso.Così come non ci sarebbe nessuna condanna definitiva in sede penale.